Come scegliere la tavola giusta?

Questa è la classica domanda che si pone chiunque si avvicini per la prima volta a questo fantastico mondo: ci sono tantissime tavole in commercio, ognuna equipaggiata in modo differente, con diversi tipi di truck, ruote, attacchi, cerchi, gomme e con prezzi sensibilmente variabili.

Proprio a causa di queste differenze l'individuare la tavola giusta può diventare un problema.
Prima di tutto, se è disponibile, bisogna cercare un range di peso (di solito i produttori lo indicano nelle schede tecniche, sui cataloghi, oppure on line) ovvero il peso del rider (massimo e minimo) per quella tavola.
Questo è un dato importantissimo che permette di avere un'idea del tipo di tavola che stiamo osservando e di scartare a priori quelle che non fanno assolutamente per noi.



DECK: I materiali impiegati variano dal semplice ed economico multistrato di legno a sofisticate (restistenti e performanti) costruzioni, che nulla hanno da invidiare agli snowboard top di gamma. Dimensioni contenute (attorno ai 90cm) privilegiano la maneggevolezza e sono più indicate per il freestyle; tavole più lunghe (da 100 cm circa in su) esprimono il loro massimo nel freeride.


FRENO: è "l'optional" più importante per un mountainboard; su alcuni è già presente come primo montaggio, ma la maggior parte delle tavole nasce senza ed ha il truck predisposto in modo che si possa acquistare in un secondo momento e montare con estrema facilità.
ATTENZIONE! SE BAGNATO LA POTENZA FRENANTE VIENE NOTEVOLMENTE RIDOTTA! Viene azionato tramite una leva che si tiene in mano e per rendere al meglio necessita di piccoli controlli regolari, ad esempio verificando la tensione del cavo e la posizione dei pattini, cambiandoli quando troppo consumati.


TRUCKS: si dividono essenzialmente in due categorie
Trucks da sk8: semplici leggeri ed economici, sono del tutto identici a quelli usati sugli skateboard ma con l'assale più largo, sono caratterizzati da un funzionamento intuitvo e il loro maggior pregio è la leggerezza.
Trucks a molle: funzionano grazie a molle e gommini che fungono da elementi sterzanti ed hanno svariate possibilità di regolazione: oltre alla semplice sostituzione dei gommini con altri di durezza differente infatti, su molti modelli è possibile fissare le molle in diverse posizioni. Sono più pesanti e costosi rispetto ai truck skate ma molto più adatti alle alte velocità .


RUOTE: le più diffuse sono quelle da 8 pollici, meno quelle da 9"; altre, di solito disponibili solo in aftermarket e non come primo montaggio, possono arrivare anche a 10" o più. Anche in questo caso è determinante il peso che, tra 8 e 9 pollici, può salire quasi di un kg, oltre a questo bisogna ricordare che una gomma più grande cambia radicalmente il comportamento della tavola; rendendola sicuramente più veloce, ammortizzante e molto più scorrevole su terreni accidentati o soffici (ad esempio le foglie nel bosco), di contro si perde maneggevolezza in fase aerea e nelle curve strette, aumentando il rischio che la ruota possa toccare il piede o la tavola in piega.

La pressione di gonfiaggio può essere usata per ottenere una tavola più o meno veloce (molto comodo portarsi una pompa a pedale con manometro).
Ruote meno gonfie sono ideali per i principianti perchè sono più lente e con grip maggiore, mentre pressioni più elevate assicurano maggior velocità.

Morbide:    15-20 psi
Medie:       20-30 psi
Dure:         30-40 psi



ATTACCHI: i più diffusi (detti footstraps) sono composti da una fascia, regolabile tramite velcro, che stringe il collo del piede; a volte utilizzano un cricchetto come quelli da snow, in entrambi i casi il tallone resta libero ma il piede viene tenuto ben fermo sia dalla fascia, sia dalla spinta del piede stesso verso l'esterno. Se si preferisce avere il piede bloccato si può aggiungere una cricca per il tallone, mentre un paio di produttori utilizzano dei veri e propri attacchi da snowboard.


GRIP: ci sono essenzialmente due tipi di grip (lo strato di materiale antiscivolo sui cui si appoggiano i piedi) un "tappetino" in gomma, oppure la cartavetro come sugli skate. La gomma è da preferire se si usa la tavola con il kite sulla spiaggia (la sabbia consuma molto volocemete il grip da skate). La cartavetro assicura migliore tenuta anche se bagnata ed è da preferire sui percorsi erbosi e fangosi.


Ultimo ma non ultimo il fattore costo.
Per restare entro prezzi accettabili si dovrà scegliere una tavola semplice, con deck in legno e truck da skate, informandosi sulla possibilità di montare in seguito un freno (con una spesa aggiuntiva).

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